Cristiani nella Storia in Veneto. Sabato 16 maggio 2026

Ultimo appuntamento del percorso culturale promosso dalla Parrocchia
Una nuova opportunità di crescita culturale e spirituale offerta all’interno dell’itinerario Cristiani nella Storia nella sua edizione 2026.
Sabato 16 maggio in Veneto
Gipsoteca di Possagno
Situata nel cuore di Possagno, la cittadina natale dello scultore neoclassico Antonio Canova, la Gypsotheca custodisce una delle raccolte più significative delle opere dell’artista. Visiteremo questo tempio dell’arte, inaugurato nel 1836 e ampliato successivamente, che rappresenta un vero e proprio santuario dedicato alla conservazione e allo studio del patrimonio lasciato dal maestro. Al suo interno, i visitatori possono ammirare una vasta gamma di gessi originali, modelli che Canova utilizzava nella preparazione delle sue celebri sculture in marmo. Ciascuna sala è un viaggio attraverso la maestria tecnica e la ricerca estetica di Canova, permettendo agli ammiratori di osservare da vicino il processo creativo e la meticolosa lavorazione che caratterizzavano il suo lavoro.
All’esterno, il complesso si arricchisce con la presenza della casa natale dell’artista e di un atelier, dove si può respirare ancora oggi l’atmosfera dell’epoca e comprendere a pieno la connessione tra l’opera di Canova e il suo ambiente di origine.
Tomba Brion
Nel silenzio della campagna veneta, ad Altivole, scopriremo un’opera sospesa tra architettura, rito e meditazione: la Tomba Brion dove sono sepolti i coniugi Brion. Progettata da Carlo Scarpa tra il 1970 e il 1978, Scarpa stesso la definì ‘un’opera sulla soglia’, e proprio su questa soglia l’architetto ha scelto di essere sepolto, in un angolo appartato del complesso.
La Tomba Brion non è un mausoleo, né un semplice cimitero monumentale. È piuttosto un cammino. Un luogo da attraversare, da esperire con lentezza. Ogni elemento architettonico, soglie, aperture, ponti, passaggi, è concepito come momento di transizione: non tanto fisica quanto spirituale.
L’intera composizione ruota intorno al tema della soglia, che per Scarpa rappresenta il passaggio tra mondi, stati d’animo, percezioni. La celebre ‘porta dell’aldilà’, composta da due cerchi intersecati, è una citazione esplicita della filosofia zen e del simbolo dell’enso, che rappresenta il vuoto, l’eterno ritorno, l’infinito.
Rocca Pisana
Costruita su una collina nei pressi di Lonigo nel 1576 per volere di Vettor Pisani (ora proprietà dei Conti Ferri), la “Rocca Pisana”, di cui lo Scamozzi ne fu l’architetto, domina il paesaggio e la pianura circostante con il suo singolare profilo e la sua “purezza” architettonica.
Il nome “Rocca” è dovuto alla presenza di un’antica rocca distrutta ai tempi di Ezzelino da Romano e sui cui resti venne costruita la villa stessa.
Vincenzo Scamozzi, che, dopo la morte del Palladio, dominò fra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600 l’architettura veneta, realizzò con la Rocca una delle sue più belle e geniali realizzazioni.
La vedremo esternamente; la sua struttura quadrata arricchita da una cupola aperta sulla sua sommità e il suo singolare profilo ne fanno un capolavoro.
Il programma della giornata
- 08.00 Ritrovo e partenza in pullman
- 11.00 Inizio visita alla Gipsoteca per il primo gruppo
- 11.15 Inizio visita alla Gipsoteca per il secondo gruppo
- 13.00 Pranzo
- 15.30 Visita alla Tomba di Brion
- 17.00 Partenza per Rocca Pisana
- 19.30 Rientro a Bergamo
Costo
Si chiede un contributo di 50 € da versare all’iscrizione presso la segreteria che comprende viaggio, ingressi e guide.
Il pranzo sarà presso un ristorante della zona al prezzo concordato è 20 € (antipasto, primo, bevande, caffè). Da prenotare all’iscrizione. Chi preferisce può portare il pranzo da casa.
Iscrizioni aperte fino al 14 maggio 2026 o a esaurimento dei posti disponibili.

