Don Bosco 2026: vi ho dato l’esempio

Perchè questa festa nel nostro oratorio?
Don Bosco: Il Santo dei Giovani e l’Educazione del Cuore
In un’epoca di profonde trasformazioni, la figura di San Giovanni Bosco (1815-1888) emerge non solo come un pilastro della Chiesa, ma come un autentico visionario sociale. Nella Torino della Rivoluzione Industriale, tra ragazzi sfruttati e abbandonati, Don Bosco non si limitò a offrire assistenza spirituale, ma risposte concrete: casa, scuola e lavoro.
Il sistema preventivo e il ruolo dei “Fratelli Maggiori”
Perché la sua storia parla ancora a noi? Don Bosco ideò il Sistema Preventivo, fondato su ragione, religione e amorevolezza. Il suo metodo non si basava sulla punizione, ma sulla presenza costante dell’educatore tra i giovani.
Un aspetto rivoluzionario, oggi più che mai attuale, fu il coinvolgimento dei ragazzi stessi nella gestione della comunità. Don Bosco chiedeva ai giovani più grandi e maturi di farsi “fratelli maggiori” verso i più piccoli. Non semplici supervisori, ma guide empatiche capaci di proteggere, consigliare e dare l’esempio. Questo senso di responsabilità condivisa trasformava l’oratorio in una famiglia, dove l’apprendimento avveniva per imitazione e solidarietà tra pari.
L’Eredità viva: l’Oratorio
La Chiesa ha continuato questa missione attraverso la gli oratori. In una società segnata dall’isolamento digitale, l’oratorio resta un presidio fondamentale che offre:
- Aggregazione sicura: u’alternativa sana alla strada e alla solitudine.
- Protagonismo giovanile: luoghi in cui i ragazzi non sono solo utenti, ma animatori responsabili degli altri.
- Formazione integrale: sport, musica e gioco diventano palestra di vita.
Don Bosco insegna alle persone di oggi che ogni giovane ha bisogno di testimoni, non solo di maestri. La sua storia ci ricorda che investire sulle nuove generazioni significa creare un ambiente dove nessuno si senta solo e dove ogni “fratello maggiore” impari che prendersi cura dell’altro è il modo più alto per crescere se stessi.
San Giovanni Bosco 2026 al Villaggio degli Sposi
Con i ragazzi della catechesi abbiamo approfondito alcune storie di esempi positivi: cristiani e cristiane che hanno saputo ispirare gli altri (giovani soprattutto) per attivarsi nel bene.
Imparare a riconoscere i buoni esempi è un fondamentale esercizio di discernimento. Poi si deve tentare di fare la propria parte.
La provocazione per tutti gli adulti è: tu investi nell’essere buon esempio per i più giovani?
Quindi, che cosa facciamo?
SABATO 31 gennaio
Inaugurazione del bar dell’oratorio dopo il restyling
- 19.00 apericena
- PRENOTA QUI SOTTO entro venerdì 30/01 o clicca qui – COSTO 5 EURO A PERSONA
- 20.30 animazione per tutte le famiglie aperta a tutti
DOMENICA 1 febbraio
Messa nella festa di San Giovanni Bosco
- 10.30 celebrazione con le famiglie e la comunità (i ragazzi della condivideranno il lavoro sui buoni esempi preparato alla catechesi)
- 12.00 aperitivo in oratorio per tutti

