Il tempo di Pasqua 2026. La vita si fa nuova.

Nelle domenica del tempo di Pasqua i segni della vita nuova
Le domeniche del tempo di Pasqua sono segnate dalla celebrazione dei segni della vita nuova: i Sacramenti.
Ecco un veloce promemoria:
- DOM 12/04 | 10.30 celebrazione del Battesimo
- DOM 19/04 | 15.00 Prima Riconciliazione
- DOM 26/04 | 10.30 Prima Eucarestia
- DOM 03/05 | 10.30 Cresima
- DOM 10/05 | 10.30 Unzione degli infermi*
- DOM 17/05 | 10.30 Anniversari di Matrimonio*
- DOM 24/05 | 10.30 Pentecoste e chiusura anno catechistico
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Il Tempo di Pasqua: cosa c’è da sapere?
Per la Chiesa Cattolica, la Pasqua non si esaurisce nel giorno della domenica di Risurrezione, ma rappresenta un periodo di fondamentale importanza che costituisce il cuore pulsante dell’intero anno liturgico. Comprendere cosa sia il tempo pasquale significa immergersi nel mistero della vittoria di Cristo sulla morte e nella nascita della Chiesa stessa.
Cos’è il Tempo di Pasqua?
Il Tempo di Pasqua è il periodo di cinquanta giorni che intercorre tra la Domenica di Risurrezione e la Solennità di Pentecoste. Viene vissuto dalla comunità cristiana come un “unico grande giorno di festa”, una sorta di “grande domenica” ininterrotta. Se la Quaresima è stato il tempo della penitenza e dell’attesa, la Pasqua è il tempo della gioia, della luce e della vita nuova.
La durata: i 50 giorni della gioia
Il numero cinquanta ha un forte valore simbolico. Deriva dalla tradizione ebraica della “Festa delle Settimane” (Shavuot), ma nel cristianesimo assume un significato cristologico e pneumatologico:
- L’Ottava di Pasqua: I primi otto giorni (dalla domenica di Pasqua alla domenica della Divina Misericordia) sono celebrati come un solo giorno festivo.
- L’Ascensione: Celebrata tradizionalmente 40 giorni dopo la Pasqua, segna il ritorno di Gesù al Padre.
- La Pentecoste: Il cinquantesimo giorno, che conclude il tempo pasquale con la discesa dello Spirito Santo.
I simboli e la liturgia pasquale
Durante queste sette settimane, la liturgia cattolica adotta segni visibili che richiamano la Risurrezione:
- Il colore bianco: Simbolo di purezza, gioia e gloria divina.
- Il Cero Pasquale: Rimane acceso in tutte le celebrazioni come segno del Cristo vivente, “Luce del mondo”.
- L’Alleluia: Il canto di lode che era stato sospeso durante la Quaresima torna a risuonare con forza.
- Le letture: In questo periodo non si legge l’Antico Testamento, ma ci si concentra sugli Atti degli Apostoli per testimoniare come la fede nel Risorto abbia dato vita alla prima comunità cristiana.
Perché è importante per i fedeli?
Per il cattolicesimo, vivere il tempo di Pasqua significa partecipare alla Natura Divina. Attraverso i sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia), il fedele è chiamato a morire al peccato e a risorgere con Cristo. È un invito a trasformare la propria vita quotidiana in una testimonianza di speranza, ricordando che la morte non ha l’ultima parola.
In sintesi, il Tempo di Pasqua è la celebrazione della nuova creazione, un percorso che porta ogni credente dalla tomba vuota di Gerusalemme alla missione universale guidata dallo Spirito Santo.
Abbiamo parlato della figura di Gesù in quaresima.
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