Scoperte di Pace: l’aiuto di Bergamo per l’inverno ucraino

Piccoli gesti di pace legano Bergamo a Zaporizhzhia
Una straordinaria rete di associazioni, enti territoriali e istituzioni lancia la campagna di solidarietà per portare coperte elettriche e accumulatori di energia in Ucraina. Un impegno che consolida il protocollo d’amicizia e cooperazione internazionale siglato dal Comune di Bergamo.
Il freddo dell’inverno rappresenta una minaccia drammatica per la popolazione civile nelle zone colpite dalla guerra in Ucraina. Per rispondere a questa emergenza umanitaria, un’ampia coalizione di realtà ecclesiali, del Terzo Settore e altri enti bergamaschi ha promosso la campagna “Scoperte di Pace – L’aiuto di Bergamo per l’inverno ucraino”. L’obiettivo è portare conforto, calore e beni di prima necessità alle famiglie più vulnerabili.
“Diamo calore”: coperte elettriche e accumulatori di energia contro il gelo
Al centro della mobilitazione vi è lo slogan “Diamo calore”, mirato alla raccolta di fondi specifici per l’acquisto e l’invio di coperte elettriche e accumulatori di energia. Con il sistema energetico e le infrastrutture gravemente compromesse, garantire dispositivi di riscaldamento autonomi e fonti di energia portatili significa offrire una speranza concreta di sopravvivenza ad anziani, bambini e nuclei familiari messi a dura prova da inverni rigidissimi e prolungati blackout.
Una fitta rete di promotori e partner uniti per la pace
Il valore di questa iniziativa si fonda sulla forza corale del territorio. La campagna è promossa da una vasta alleanza di associazioni e realtà sociali:
- Project MEAN (Movimento Europeo di Azione Non Violenta) chi siamo
- Comunità Ecclesiale Territoriale Bergamo Città chi siamo
- Associazione Zlaghoda O.D.V. chi siamo
- Cascina Nuova dell’Agro
- InConTra ETS chi siamo
- Associazione Presente ETS chi siamo
- Azione Cattolica – Diocesi di Bergamo chi siamo
- ACLI Bergamo APS chi siamo
- Abbracciaperte Bergamo chi siamo
A queste si affianca una preziosa cornice di collaborazione istituzionale e territoriale che vede coinvolti il Comune di Bergamo (tramite l’Assessorato alla Pace) e la Provincia di Bergamo, insieme al sostegno fondamentale di Caritas Bergamasca e del quotidiano L’Eco di Bergamo.
Il legame istituzionale: dal protocollo di amicizia alla solidarietà concreta
Questa mobilitazione non nasce dal nulla, ma affonda le radici in un percorso strutturato di diplomazia civica e cooperazione internazionale. Il territorio bergamasco ha infatti intensificato i rapporti con l’Ucraina attraverso patti di gemellaggio e lettere d’intenti ufficiali. Tra questi spicca l’accordo strategico sottoscritto dal Comune di Bergamo con le città ucraine di Zaporizhzhia e Chernivtsi (per approfondire i dettagli istituzionali dell’intesa, è possibile consultare il comunicato ufficiale del Comune di Bergamo).
Questo percorso condiviso si è nutrito negli anni di scambi culturali, progetti dedicati ai giovani e percorsi incentrati sulla giustizia riparativa e sulla coesione sociale. La campagna “Scoperte di Pace” traduce sul campo questa visione: la risposta di Bergamo non è soltanto un aiuto umanitario estemporaneo, ma la continuazione di un’amicizia civica profonda e duratura.
Come partecipare e donare alla raccolta fondi
La solidarietà ha bisogno del contributo di tutti. La raccolta fondi è aperta e chiunque desideri sostenere l’iniziativa può effettuare un’offerta libera tramite bonifico bancario:
- IBAN: IT81G0851452700000000410164
- INTESTAZIONE: Cascina Nuova dell’Agro Società Cooperativa Sociale
- CAUSALE: Scoperte di pace 2026
Inoltre, le donazioni effettuate tramite bonifico bancario sono detraibili compilando questo modulo. Sarà emessa regolare ricevuta da utilizzare ai fini fiscali.
In alternativa è possibile versa una quota con Carte di Credito/Debito, PayPal, Satispay e altri sistemi digitali attraverso i canali offerti dalla Parrocchia San Giuseppe clicca qui (in questo caso non è possibile ottenere la ricevuta ai fini della detrazione fiscale). Sarà poi la parrocchia a versare le quote raccolte.
Piccole azioni di pace per scaldare i cuori e offrire un futuro sicuro a chi ne ha più bisogno.






